5 consigli per scegliere il miglior conto deposito

5 consigli per scegliere il miglior conto deposito

Risparmiare è sempre un’ottima idea. Per farlo, possiamo decidere di affidare i nostri risparmi a un conto deposito. Vi spiegheremo che cos’è, qual è la prassi da seguire, quante tipologie di conto deposito esistono e soprattutto dove conviene aprirlo. Ovviamente, c’è da calcolare anche il costo annuo e il tasso, ma non preoccupatevi: siamo qui per questo.

Confronto tra le offerte

Anzitutto, per aprire un conto deposito, è necessario fare un confronto tra le varie soluzioni proposte. Dobbiamo sempre fare molta attenzione a cosa ci propongono, a quali sono i costi e le condizioni, ma soprattutto i vantaggi per noi.

È molto meglio attendere un’offerta propizia, che dovere pagare un tasso maggiore. Dopo avere scelto la soluzione migliore, possiamo procedere con l’apertura del conto.

La saggezza dei nostri nonni ha sempre imposto il risparmio, anche e soprattutto quando le cose andavano bene, il lavoro c’era ed era semplice togliersi qualche sfizio. I nostri nonni, tuttavia, non avevano la tecnologia di oggi e per risparmiare intendevano mettere i soldi in un salvadanaio. Oggi, invece, possiamo decidere di metterli su un conto online: la differenza è che questi frutteranno con il tempo. Con il passare degli anni, avremo un guadagno maggiore e più alto è il tasso di interesse, maggiormente guadagneremo.

Libero o vincolato?

Esistono due tipi di conto deposito: libero o vincolato. Quali sono i pro e i contro di ambedue le tipologie?

Il conto libero vi permette di prendere il denaro in qualsiasi momento ne abbiate bisogno. Tuttavia, c’è da considerare che di conseguenza il rendimento di questo conto sarà inferiore rispetto al vincolato.

Nel caso del conto vincolato, infatti, avremo accesso al denaro solo nel momento in cui frutterà, senza togliere parte del denaro vincolato. Se investite 10.000 euro e vi frutta 500 euro, potrete ritirare i soldi solo quando saranno liquidati. Questo può accadere in 3, 6 o 12 mesi.

Confrontare i tassi di rendimento

Vogliamo darvi un ulteriore consiglio, forse il più importante di tutti: confrontate sempre i conti deposito prima di aprirne uno. È importante comprendere quale tasso offre la banca, qual è la soluzione migliore per le vostre tasche.

In alcuni casi, grazie alla moderna tecnologia, è possibile persino fare una simulazione del conto deposito. Vi basterà inserire il capitale che vorreste depositare, la durata totale del blocco deposito e il vincolo che impone la banca. In questo modo avrete una panoramica dei guadagni e potrete decidere su quale conto deposito puntare.

Online o in filiale?

L’apertura del conto di deposito può essere fatta sia in filiale, sia online. A seconda dei casi, i tassi di interesse che si possono guadagnare optando per la versione “digitale” sono leggermente superiori alla media, per cui conviene sempre dare un’occhiata su internet, partendo magari da articoli sui migliori conti di deposito che possono aiutare a dare un primo utile orientamento in questo ampio settore.

Attenzione alle spese

L’ultimo consiglio riguarda ai tassi e ai costi del conto deposito. Sì, perché bisogna anche fare attenzione a quanto ci costerà investire sui nostri soldi. Fate attenzione alle imposte e al bollo, ma non solo. Vi consigliamo di prestare un’ulteriore occhio a quanto costerebbe svincolare il conto o la liquidazione anticipata, così da avere i calcoli esatti su quanto ne ricaverete.

Alternative per il 2019

Dobbiamo essere sinceri a riguardo: ad oggi, il conto deposito è il migliore modo per assicurarsi un guadagno reale. Il Trading o le Criptovalute possono essere studiate e investite solo da coloro che si intendono di economia, di mercati e di marketing. Bisogna avere il colpo d’occhio giusto per azzeccare il momento perfetto. In alternativa, i soldi, purtroppo, andrebbero perduti.

Con il conto deposito, invece, sono protetti fino a 100.000 euro, e questa è una tutelata data dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. Certo, non guadagneremo grosse somme di denaro, come nel caso del Trading o delle Criptovalute, perché dopotutto un rischio minore comporta anche un guadagno minore. Ma è pur sempre un investimento positivo sul lungo termine.

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